Cominciamo a ragionare.
Comincia a dissolversi la nebbia sugli OGM che i miei occhi vedono da ormai troppo tempo e i tasselli del mosaico cominciano a ricomporsi.
Gli OGM sono il frutto materiale della curiosità e della fantasia dell'uomo, quella stupenda cosa che ci stacca dalla realtà tangibile e ci trasporta nei meadri della non-coscienza.
Ma gli OGM non fanno parte del non-tangibile, nutrono il nostro corpo mortale e NON la fantasia.
Il nostro corpo fisico, così come siamo fatti oggi per intenderci, è frutto di una evoluzione naturale che dura da 5 miliardi di anni.
L'uomo è apparso sulla terra per ultimo rispetto all'orologio della vita, dopo i microorganismi, le piante e gli animali.
Dobbiamo ringraziarli tutti in questo ordine.
Ma l'uomo, quando apparve circa 800.000 anni fa, non era affatto come oggi: le condizioni ambientali, le malattie, le piante, gli animali, il suo cibo di vita non erano neanche lontanamente simili a quelli attuali.
E' successa una cosa stupenda: ci siamo evoluti insieme a tutto ciò che ci circondava e permetteva la nostra sopravvivenza.
Se oggi, nel nostro mondo siamo in grado di mangiare una mela e non morire, di mangiare la carne di manzo o i cavoletti di bruxelles senza pericolo di intossicazioni letali, è dovuto proprio al fatto che "quella mela", "quei cavoletti" o "quella carne" si sono in qualche modo adattati a noi attraverso l'ambiente così come allo stesso modo ci siamo adattati noi al cibo e all'ambiente che pian piano trasformava le sue caratteristiche.
Questa è la Natura.
E' un laboratorio di ricerca ONLUS nel quale la sperimentazione dura da 5 miliardi di anni.
Abbiamo forzato la mano, abbiamo transmigrato la fantasia dentro la realtà e cominciamo ad intossicarci, rischiare la vita e morire dopo aver mangiato una mela, un pomodoro o una mozzarella.
Brevettati a norma di legge.
Il nostro corpo mortale non riconosce più gli alimenti che l'evoluzione gli aveva "garantito" come innocui: il latte contiene geni di pesci, i pomodori o le melanzane geni di topi...
Nella mia fantasia vedo brutte storie di brutti cartoon giapponesi, con allucinanti personaggi trans-modificati.
I risultati pubblicati dalla dottoressa Marina Mariani ci riportano alla realtà comune, mortale, di una sperimentazione durata troppo o troppo poco, a seconda del grado di fantasia utilizzato per portarli a termine.
Comincia a dissolversi la nebbia sugli OGM che i miei occhi vedono da ormai troppo tempo e i tasselli del mosaico cominciano a ricomporsi.
Gli OGM sono il frutto materiale della curiosità e della fantasia dell'uomo, quella stupenda cosa che ci stacca dalla realtà tangibile e ci trasporta nei meadri della non-coscienza.
Ma gli OGM non fanno parte del non-tangibile, nutrono il nostro corpo mortale e NON la fantasia.
Il nostro corpo fisico, così come siamo fatti oggi per intenderci, è frutto di una evoluzione naturale che dura da 5 miliardi di anni.
L'uomo è apparso sulla terra per ultimo rispetto all'orologio della vita, dopo i microorganismi, le piante e gli animali.
Dobbiamo ringraziarli tutti in questo ordine.
Ma l'uomo, quando apparve circa 800.000 anni fa, non era affatto come oggi: le condizioni ambientali, le malattie, le piante, gli animali, il suo cibo di vita non erano neanche lontanamente simili a quelli attuali.
E' successa una cosa stupenda: ci siamo evoluti insieme a tutto ciò che ci circondava e permetteva la nostra sopravvivenza.
Se oggi, nel nostro mondo siamo in grado di mangiare una mela e non morire, di mangiare la carne di manzo o i cavoletti di bruxelles senza pericolo di intossicazioni letali, è dovuto proprio al fatto che "quella mela", "quei cavoletti" o "quella carne" si sono in qualche modo adattati a noi attraverso l'ambiente così come allo stesso modo ci siamo adattati noi al cibo e all'ambiente che pian piano trasformava le sue caratteristiche.
Questa è la Natura.
E' un laboratorio di ricerca ONLUS nel quale la sperimentazione dura da 5 miliardi di anni.
Abbiamo forzato la mano, abbiamo transmigrato la fantasia dentro la realtà e cominciamo ad intossicarci, rischiare la vita e morire dopo aver mangiato una mela, un pomodoro o una mozzarella.
Brevettati a norma di legge.
Il nostro corpo mortale non riconosce più gli alimenti che l'evoluzione gli aveva "garantito" come innocui: il latte contiene geni di pesci, i pomodori o le melanzane geni di topi...
Nella mia fantasia vedo brutte storie di brutti cartoon giapponesi, con allucinanti personaggi trans-modificati.
I risultati pubblicati dalla dottoressa Marina Mariani ci riportano alla realtà comune, mortale, di una sperimentazione durata troppo o troppo poco, a seconda del grado di fantasia utilizzato per portarli a termine.
postato da: tepossino alle ore 11:33 | Permalink | commenti (6)
categoria:inquinamento, ambiente, fantasia, scienza, salute, informazione, proteste, ogm , emergenza
categoria:inquinamento, ambiente, fantasia, scienza, salute, informazione, proteste, ogm , emergenza
















